Calcolatore
Quando usarlo
Il Charlson Comorbidity Index quantifica il carico di comorbidità attraverso diciannove condizioni pesate in funzione del rispettivo rischio relativo di mortalità a un anno. In oncologia ginecologica è impiegato come misura sintetica di riserva funzionale nella selezione delle pazienti candidabili a chirurgia citoriduttiva estesa, nella valutazione della tollerabilità attesa dei trattamenti adiuvanti e come variabile di aggiustamento negli studi osservazionali.
La correzione per età aggiunge un punto per ogni decade oltre i quarant'anni ed è la modalità di impiego più frequente nella letteratura chirurgica. Il punteggio non corretto è invece preferibile quando l'età viene già modellata separatamente.
Condizioni mutuamente esclusive
Alcune voci non vanno sommate fra loro: si conteggia esclusivamente la forma più grave. Il calcolatore applica automaticamente questa regola alle coppie epatopatia lieve / epatopatia moderata-severa, diabete senza complicanze / diabete con danno d'organo, neoplasia solida non metastatica / neoplasia metastatica.
Limiti da conoscere
- La stima di sopravvivenza a dieci anni deriva da una coorte medica statunitense degli anni Ottanta: va considerata un ordine di grandezza, non una previsione individuale. Le terapie disponibili oggi ne modificano sostanzialmente il significato.
- L'indice non cattura la severità funzionale delle singole condizioni: uno scompenso cardiaco in classe NYHA I e uno in classe IV ricevono lo stesso punteggio.
- Non include obesità, malnutrizione, sarcopenia, fragilità né performance status, tutti determinanti indipendenti dell'esito chirurgico.
- Nella paziente oncologica la voce «neoplasia solida» rischia di essere ridondante quando l'indice viene usato proprio per stratificare una popolazione oncologica: molti studi la escludono.
- Esistono versioni successive ricalibrate e adattate ai codici amministrativi: i punteggi non sono direttamente confrontabili.
Bibliografia
- Charlson ME, Pompei P, Ales KL, MacKenzie CR. A new method of classifying prognostic comorbidity in longitudinal studies: development and validation. J Chronic Dis. 1987;40(5):373–383.
- Charlson M, Szatrowski TP, Peterson J, Gold J. Validation of a combined comorbidity index. J Clin Epidemiol. 1994;47(11):1245–1251.
- Quan H, Li B, Couris CM, et al. Updating and validating the Charlson comorbidity index and score for risk adjustment in hospital discharge abstracts using data from 6 countries. Am J Epidemiol. 2011;173(6):676–682.
- Suidan RS, Leitao MM Jr, Zivanovic O, et al. Predictive value of the Age-Adjusted Charlson Comorbidity Index on perioperative complications and survival in patients undergoing primary debulking surgery for advanced epithelial ovarian cancer. Gynecol Oncol. 2015;138(2):246–251.
- Wildiers H, Heeren P, Puts M, et al. International Society of Geriatric Oncology consensus on geriatric assessment in older patients with cancer. J Clin Oncol. 2014;32(24):2595–2603.
Limitazione di responsabilità
Questo calcolatore è messo a disposizione a scopo esclusivamente informativo e di supporto alla pratica clinica di professionisti sanitari qualificati. Non è un dispositivo medico ai sensi del Regolamento (UE) 2017/745 e non è destinato all'uso diagnostico autonomo.
L'accuratezza del risultato dipende dalla correttezza dei dati inseriti, dalla piattaforma analitica del laboratorio di riferimento e dall'applicabilità del modello alla popolazione della paziente. Ogni decisione clinica resta di esclusiva competenza e responsabilità del medico curante.
Il Prof. Violante Di Donato e i gestori del sito declinano ogni responsabilità per decisioni assunte sulla base dei risultati prodotti da questo strumento. Leggi il disclaimer completo →