Chirurgo Ginecologo, ginecologo oncologo
Professore di II Fascia Sapienza Università di Roma
Il Prof. Violante Di Donato si laurea in Medicina e Chirurgia con lode e si specializza successivamente con lode in Ginecologia ed Ostetricia. Prosegue il percorso accademico conseguendo il Dottorato di Ricerca in Ginecologia ed Ostetricia, affiancando sin dall'inizio l'attività clinica a quella scientifica.
Nel 2013 svolge un'esperienza come independent consultant presso il Dipartimento di Ginecologia dell'Istituto Nazionale dei Tumori di Milano, consolidando la specializzazione in oncologia ginecologica, e ottiene il Master ESGO in Oncologia Ginecologica. Rientrato a Roma, ottiene una posizione di docenza e ricerca presso l'Università Sapienza, dove oggi ricopre il ruolo di Professore di II Fascia di Ginecologia ed Ostetricia.
Fortemente convinto che informare e formare le pazienti contribuisca al raggiungimento di migliori risultati clinici, il suo approccio si fonda su dedizione, empatia e un rigoroso utilizzo della medicina basata sull'evidenza. Si impegna attivamente nella ricerca scientifica ed è relatore in conferenze nazionali e internazionali di settore.
È autore di oltre 362 pubblicazioni su riviste scientifiche internazionali e di diversi capitoli di libri — consulta la produzione scientifica →
Approcci alla chirurgia mini-invasiva
Nel corso degli anni la chirurgia ha progressivamente abbandonato il concetto di trattamento "massimamente aggressivo" per evolvere verso un approccio sempre più personalizzato e sartoriale. In molte patologie si è infatti passati dal principio della massima dose tollerata a quello della minima terapia efficace, con l'obiettivo di garantire lo stesso risultato clinico riducendo al minimo l'impatto del trattamento sul paziente.
Su questo principio si fonda la chirurgia mini-invasiva, che permette di ottenere risultati terapeutici sovrapponibili alla chirurgia tradizionale, senza comprometterne l'efficacia terapeutica o funzionale, ma con importanti vantaggi in termini di riduzione delle complicanze, minore dolore post-operatorio, tempi di degenza più brevi e migliore tollerabilità complessiva dell'intervento.
Oggi sono disponibili diversi approcci chirurgici mini-invasivi, che devono essere considerati complementari tra loro. La scelta dell'approccio non è determinata dalla tecnologia in sé, ma viene guidata dalle caratteristiche della paziente, dal tipo di patologia e dagli obiettivi del trattamento.
Per questo motivo ogni intervento viene pianificato selezionando la tecnica più appropriata per quello specifico caso, nell'ottica di offrire una chirurgia sempre più personalizzata, efficace e sicura.
Il Prof. Violante Di Donato è certificato TR-400 Console Surgeon per i sistemi Da Vinci X e Xi, una delle qualifiche più avanzate disponibili nella chirurgia robotica ginecologica.
La piattaforma robotica Da Vinci consente una visione tridimensionale ad alta definizione e ad elevato ingrandimento, offrendo al chirurgo un controllo estremamente preciso del campo operatorio. Gli strumenti EndoWrist, dotati di 7 gradi di libertà, riproducono e amplificano i movimenti della mano umana, permettendo una destrezza superiore rispetto alla laparoscopia convenzionale. A ciò si associano l'eliminazione del tremore fisiologico e una stabilità costante dell'immagine.
Rispetto alla laparoscopia tradizionale, la chirurgia robotica permette una maggiore precisione nelle dissezioni anatomiche profonde, riduce l'affaticamento del chirurgo nelle procedure più complesse e prolungate e facilita l'esecuzione di tecniche ad alta difficoltà.
La scelta della tecnica chirurgica (Open vs Mininvasive) non è subordinata alla tecnologia o alla fattibilità chirurgica, ma alla sicurezza e alla biologia della malattia. Ogni indicazione chirurgica viene valutata in accordo ai più recenti standard internazionali (ACOG 2020, SIGO, ESGO 2024–25), garantendo che l'innovazione robotica sia sempre al servizio della massima sicurezza oncologica.
Expertise consolidata nella chirurgia laparoscopica avanzata per il trattamento di patologie ginecologiche complesse. La laparoscopia rappresenta tuttora il gold standard per numerose procedure ginecologiche e oncologiche, garantendo outcome oncologici sovrapponibili alla chirurgia open e vantaggi significativi in termini di morbidità e recupero post-operatorio.
Particolare competenza nel trattamento dell'endometriosi profonda infiltrante, nella gestione laparoscopica di masse ovariche sospette e tumori borderline, nel restaging chirurgico dei tumori ovarici e nella valutazione sistematica della resecabilità nei tumori ovarici avanzati.
Scarless Surgery — chirurgia senza cicatrici addominali visibili. La chirurgia vaginale rappresenta l'approccio naturale ed è il gold standard per numerose procedure ginecologiche, grazie alla ridotta invasività, all'assenza di incisioni addominali e al rapido recupero post-operatorio.
La tecnica vNOTES (vaginal Natural Orifice Transluminal Endoscopic Surgery) utilizza la via transvaginale come accesso chirurgico naturale, consentendo una visione endoscopica completa e un'elevata capacità operativa senza incisioni addominali visibili. In casi selezionati rappresenta una delle evoluzioni più avanzate della chirurgia mininvasiva vaginale.
Procedure eseguibili:
La minilaparotomia rappresenta un'opzione chirurgica in casi selezionati, quando l'approccio mini-invasivo non è indicato per motivi di sicurezza oncologica. Consiste in un accesso addominale ridotto, in genere < 5 cm, con esposizione diretta del campo operatorio e controllo manuale dei tessuti.
Consente una cicatrice significativamente più contenuta rispetto alla laparotomia classica, spesso bassa o ultrabassa (al di sotto della linea del costume). Permette inoltre la palpazione diretta dei tessuti e una maggiore precisione anatomica nella ricostruzione e sutura delle strutture chirurgiche.
Approccio chirurgico oncologicamente corretto secondo le linee guida ESGO/IGCS 2024–25, con integrazione della classificazione molecolare e dei più recenti trial clinici.
Gestione chirurgica personalizzata in funzione dello stadio, del profilo di rischio molecolare e del desiderio di fertilità. Ogni decisione è guidata dai più recenti trial internazionali, con l'obiettivo di evitare sovra-trattamento nei casi a basso rischio e garantire radicalità oncologica nei casi avanzati.
Il carcinoma dell'endometrio rappresenta una delle principali indicazioni alla chirurgia oncologica miniinvasiva robotica o laparoscopica. Una corretta valutazione preoperatoria, basata sull'inquadramento clinico, radiologico e istologico, è fondamentale per definire l'indicazione chirurgica più appropriata e ottenere i migliori esiti oncologici. La stadiazione chirurgica integrata con la classificazione molecolare (POLE, MMR, p53) consente una stratificazione prognostica e terapeutica più accurata, permettendo di modulare l'indicazione alla terapia adiuvante, riducendo il sovratrattamento nei tumori a basso rischio e identificando i casi che beneficiano di un trattamento adiuvante più intensivo.
Il carcinoma ovarico è una patologia eterogenea che spesso non dà segni di sé nelle fasi iniziali. Una corretta valutazione preoperatoria consente di definire la strategia terapeutica più appropriata. Nelle forme iniziali accuratamente selezionate può essere presa in considerazione una strategia fertility-sparing, mentre nelle forme avanzate l'obiettivo della chirurgia è ottenere la resezione completa della malattia. La scelta tra chirurgia primaria e chemioterapia neoadiuvante seguita da interval debulking surgery dipende dalla valutazione dell'estensione di malattia e dalla possibilità di ottenere una resezione completa, obiettivo principale della chirurgia oncologica ovarica e fattore determinante per l'outcome a lungo termine.
Oltre 266 articoli pubblicati su riviste scientifiche internazionali peer-reviewed. Ricercatore attivo in chirurgia ginecologica oncologica, de-escalation oncologica, classificazione molecolare del carcinoma endometriale, outcome della chirurgia robotica e tecnica laparoscopica avanzata.
Le ultime pubblicazioni:
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Grande professionalità ma, al contempo, umano e comprensivo. Dettagliato ed esaustivo nell'esposizione delle problematiche e delle possibili risoluzioni senza creare inutili allarmismi ma con calma e competenza che permettono al paziente di optare tra le possibilità con oculata serenità.
Il Dottore Di Donato è preparatissimo ed ha ascoltato tutte le mie problematiche proponendomi soluzioni dettagliate. È gentile ed empatico e mi ha messa da subito a mio agio. Lo consiglio vivamente a tutte.
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